Maestro del Trittico Richardson

Santa Margherita di Antiochia, Cristo in pietà, San Giovanni Evangelista

Il dipinto presenta tre tondi inseriti in una tabella, che verosimilmente doveva costituire la predella, o lo scomparto superiore, di un altarolo destinato alla devozione privata. Vi sono raffigurati Santa Margherita di Antiochia, che emerge dalle fauci del drago, il Cristo in pietà e San Giovanni Evangelista in posa dolente. La sostituzione della figura della Vergine con quella di Margherita, decisamente meno consueta accanto al Cristo in pietà, presuppone verosimilmente il richiamo onomastico a qualche elemento della famiglia committente dell’altarolo. I tre tondi sono opera dell’anonimo autore senese noto come il Maestro del Trittico Richardson. La fisionomia di questo maestro e la sua attività sono stati a lungo un tema privilegiato degli studi, a partire dall’acquisizione da parte del Fogg Art Museum di Harvard del trittico che oggi gli dà il nome. Come ha dimostrato Everett Fahy, il pittore si muove in un periodo di circa trent’anni, lungo una traiettoria che parte dalla tradizione di Simone Martini e giunge fino ad approdi