Mostre
La collezione che presentiamo quest’anno al TEFAF di Maastricht attraversa diversi secoli di storia dell’arte, dai Primitivi italiani a fondo oro fino al Novecento e alla contemporaneità.
Il percorso espositivo si apre con dipinti dei maestri italiani del Tre e Quattrocento, prosegue con opere di artisti quali Giulio Cesare Procaccini e Pietro Bellotti, e culmina con due presenze di assoluto rilievo: un eccezionale lavoro di Lucio Fontana e uno dei capolavori più iconici di Jack Vettriano.
Giorgio Bocca e Silvia Giacomoni hanno trascorso insieme trentacinque anni. Un lungo sodalizio d’amore, cui si sono andati ad affiancare la passione comune per il giornalismo e per la letteratura e, sia pure da punti di vista diversi, un profondo interesse per la dimensione spirituale, testimoniata dall’amicizia di entrambi con l’arcivescovo Carlo Maria Martini. Bocca e Giacomoni, del resto, erano due idealisti: Giorgio ambiva, come lui stesso ha dichiarato, “all’emancipazione civile dell’Italia”, attraverso la cultura e la sua diffusione; Silvia da parte sua si è sforzata di preservare la tradizione religiosa – si pensi al ‘racconto’ dell’Antico Testamento, da lei redatto ne La nuova Bibbia Salani – in un paese ormai stravolto dagli eccessi della società dei consumi.
L’idealismo e la spiritualità, dunque, di questa coppia, simbolo dell’Italia migliore del secondo Novecento, trovano riscontro chiaro nella loro collezione d’arte: una raccolta sorta per amore, senza un programma definito, fatta di reciproci doni fra i due e arricchita dagli omaggi di amici artisti e scrittori. Merito di questa mostra è quello di aver riunito diversi capolavori della collezione, alcuni dei quali, come il superbo Ritratto di Madame Costa Torro di Gino Severini o l’arazzo Somarelli siciliani di Fortunato Depero, erano del resto già noti agli studi. Altre opere sono inedite e la loro acquisizione contribuisce a meglio definire la personalità degli autori cui sono riferite.
A questo gruppo cospicuo abbiamo deciso di accostare alcuni dipinti e disegni già di proprietà di altri collezionisti, ma che risultano perfettamente in armonia con quelli che erano i gusti di Bocca e Giacomoni.
La mostra, dunque, raggiunge l’obiettivo di rievocare il legame intellettuale che univa queste due grandi personalità, e si presenta quest’anno quale partecipe omaggio alla memoria di Silvia, scomparsa all’età di 87 anni lo scorso 15 marzo.
Federico Giannini
Il nostro stand al TEFAF Maastricht 2025, dove presentiamo una selezione curata di opere rare ed eccezionali che coprono sette secoli.
Tra i pezzi di maggior rilievo: capolavori dei primitivi italiani come Pacino di Buonaguida, Lorenzo di Bicci, Lippo di Andrea e Jacobello del Fiore; un intenso e commovente Ritratto di Giulio di Alessandro de' Medici di Maso da San Friano; un raro ed eccezionale ritratto maschile in armatura di Rosalba Carriera — uno dei pochissimi del suo genere; e un monumentale "Venezia" di Lucio Fontana, creato per la sua leggendaria mostra del 1961 a Palazzo Grassi, Venezia.
TEFAF Maastricht 2025 al MECC Maastricht, Forum 100, 6229GV Maastricht, Paesi Bassi.
Giovedì 13 e venerdì 14 marzo: 11:00 - 19:00 (anteprima solo su invito).
Da sabato 15 marzo a giovedì 20 marzo: 11:00 - 19:00.
Con la mostra TESORI D'ITALIA portiamo all’attenzione di collezionisti e pubblico esclusivamente opere vincolate dallo Stato.
Comprare un oggetto vincolato vuol dire arricchire la propria raccolta privata di un’opera d’arte degna di essere esposta in un museo, e tutto questo a prezzi minimi rispetto a quelli consueti sul mercato internazionale.
Tuttavia alla base della scelta di acquistare un bene tutelato non c’è solo un calcolo economico e importanti vantaggi fiscali: coloro che investono in questo modo sono quasi sempre dei collezionisti appassionati e di buona cultura, capaci di riconoscere quanto, in questo caso, il valore effettivo dell’opera superi di gran lunga il costo sostenuto.
Saremo presenti alla Biennale Antiquariato di Firenze, 28 settembre - 6 ottobre 2024 (anteprima 27 settembre).
Stand n. 50, con una selezione di Dipinti Italiani dal 1320 al 1869.
Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci.
Esponiamo una selezione di dipinti e sculture databili dal 1320 al 1970:
Jacopo del Casentino, Pacino di Buonaguida, Bartolomeo Bulgarini, Andrea Bonaiuti, Giovanni Antonio da Pesaro, Giovanni di Tommaso Crivelli, Giulio Clovio, Maestro della Leggenda di Apollo e Daphne, Andrea Previtali, Pietro degli Ingannati, Anonimo Maestro Leonardesco, Girolamo da Cotignola, Rosalba Carriera, Marco Ricci, Antonio Canaletto, Alberto Pasini, Veronika van Eyck
