Cenni di Francesco

Trittico Portatile, c. 1365

Il tabernacolo è dipinto sui due lati e presenta nei diversi riquadri un’iconografia molto articolata. In alto nei pannelli laterali vi è l’Annunciazione di Maria da parte dell’Arcangelo Gabriele, mentre al centro è rappresentata la Trinità fra due evangelisti. Assai particolare qui è la scelta di raffigurare la Trinità con tre immagini di Cristo affiancate, quasi ad aggiornare in senso cristiano il racconto biblico dell’apparizione di Dio ad Abramo sotto forma di tre uomini. Nello scomparto maggiore vi è la Vergine col Bambino in trono fra santi e profeti, mentre rispettivamente a sinistra a destra, dall’alto in basso vi sono Il matrimonio di Tobia e Sara, I santi Antonio abate, Cristoforo e Onofrio, I santi Francesco, Agostino e Pietro Martire e la scena evangelica del Noli me tangere. Sul retro in due riquadri vi sono il Cristo Vir dolurum e la Crocifissione. L’autore è il maestro fiorentino Cenni di Francesco di Ser Cenni, testimone della tradizione giottesca nell’ultimo scorcio del XIV secolo e nei primi decenni del successivo, la cui opera più celebre sono gli affreschi per l’Oratorio della Croce nella chiesa di San Francesco a Volterra.