Spinello Aretino

San Giovanni Evangelista, 1382-1387

La tavola costituiva il primo laterale destro di un polittico di cinque scomparti, al centro del quale vi era una Madonna in trono col Bambino e ai cui estremi, rispettivamente a sinistra e a destra, vi erano le figure dei santi Agostino e Domenico. Completava l’opera verosimilmente una predella, che tuttavia è andata perduta. La presenza di Domenico ha suggerito agli studiosi la provenienza originaria di questo polittico da una chiesa dell’ordine dei frati predicatori. L’autore è stato riconosciuto nella personalità di Spinello Aretino, pittore nativo di Arezzo, ma attivo soprattutto a Firenze e a Siena. Spinello, giunto a Firenze nel 1387, è qui subito investito dell’incarico degli affreschi per la sagrestia di San Miniato al monte: il gusto per il dettaglio e la ricchezza della tenuta cromatica assicurarono al pittore immediato successo nell’ambiente fiorentino. L’assoluta qualità dei trapassi di luce, evidenti sul mantello del santo, permette di collocare la tavola proprio nella stessa fase degli affreschi di San Miniato.